
lunedì 15 settembre 2008
Ricominciamo!

mercoledì 2 luglio 2008
Stream of consciousness
Il dio dei cristiani se ne ebbe molto a male: per la scelta del posto, un covo sovversivo di comunisti; per la scelta del cibo, piatto islamico; per la presenza di donne scostumate; per l'abuso di alcol. La sua mano impietosa riversò acqua a catinelle e una prestazione inguardabile della Nazionale.
Noè è stato impegnato tutta la sera nella costruzione dell'arca. Ma a mezzanotte ha subito anch'egli il fascino della musica radical-pop di Dj Purkinje.
Nonostante il tempo, un impianto musicale non ottimale e le dimensioni un pò ristrette della sala-proiettore, la festa è stata a detta di molti un gran successo, e si spera verrà replicata il prima possibile.I nostri kebabbari hanno fatto di tutto per non rispettare le minime norme igienico-sanitarie dettate dal buon senso, ma alla fine non si è ottenuto il calo demografico atteso. Se qualcuno sa di gente misteriosamente scomparsa, o rovinata dalla dissenteria, o dimagrita in maniera cachettica, siamo noi gli artefici. Orgogliosi.
Ma veniamo a un pò di numeri della festa:
- 150 persone circa in tutta la serata, egualmente spalmate in entrambe i sessi
- 135 kebab in 3 ore e mezza (1 kebab ogni minuto e mezzo)
- 8 kg di pomodori e 6kg di cipolle tagliate a fettine regolari di 2 millimetri
- 70 litri di birra
- 2 ore di musica non-stop di massima scelta
- 18 foto esposte dei nostri fotografi preferiti: Delsante, Montali e Mora.
- un passivo complessivo di 150 euro (... ci impegneremo a trovare fondi privati per risanarlo)
- 12 persone pesantemente intossicate dall'alcol (solo alcuni nomi: Francesco Andr., Luca Giul., Francesco Specc., Milo., Enrico Maff., e tanti altri)
- 8 nascite attese per metà febbraio 2009
- un indice di gradimento alle stelle
Al più presto saranno disponibili sul blog le foto della festa; se qualcuno avesse fotografie, video, o materiale inedito di qualunque natura lo può portare in sede tutti i giorni.
mercoledì 18 giugno 2008
Eutanasia ed accanimento terapeutico
Scrive Pierre Mertens: "Consolare vuol dire non fuggire, restare con qualcuno a dispetto del disagio profondo che il dolore e la sofferenza dell'altro provocano in noi. Come terapeuta, io riconosco una cosa fondamentale: i momenti più intensi non sono quelli dove io mi presto alle interpretazioni, ma quelli in cui sono il testimone della sofferenza più profonda. Quando mi obbligo a restare. Perchè per chi soffre, il fatto di sentire che non è solo, in questi momenti di disperazione, apre le porte alla speranza, a una soluzione che può venire".Come al solito, non voglio in questa sede esporre il mio punto di vista; l'unica cosa che voglio sottolineare è che saremo chiamati a vivere questi drammi in prima persona, e che le posizioni dogmatiche ed aprioristiche non hanno alcun valore se non sono accompagnate dal coerente impegno in prima persona all'"inclinazione" verso chi soffre.
mercoledì 11 giugno 2008
Medici senza etica
Il Corriere della Sera questa mattina titolava: “Medici senza etica, basta intrallazzi” e ancora: “(…) chi indossa il camice abolisca le parole mercato e manager”.
Ho stampato questo articolo e ve lo porterò, non tanto per l’articolo in se (è un’intervista al Professore Bonadonna, oncologo), ma piuttosto per l’argomento che tocca e che troppo spesso a mio parere viene sottovalutato o addirittura dimenticato.
Ormai quasi un anno fa ho vissuto un’esperienza personale su questo tema che mi ha segnata e che spesso mi ha portata ad interrogarmi. Per questa ragione ho deciso di scrivere a voi: miei compagni, amici e conoscenti. Ho scelto voi non solo per i legami affettivi che ho con alcuni, ma soprattutto perché credo che la vostra associazione dovrebbe tendere anche a questo.
Mi spiego meglio. I fatti di cronaca che ogni giorno ci assalgono pesano e dovrebbero farci riflettere. Non per far scaturire in noi una mera condanna per l’accaduto, ma piuttosto per far crescere in noi (in voi futuri medici) l’esigenza di essere diversi ora ed in futuro.
Ricordo ancora quando per la prima volta si è parlato di creare il SISM di Parma. Ricordo i grandi valori, le ipotesi di progetto e le sensazioni su temi come questo.
Essere buoni studenti di medicina e quindi poi buoni medici, non credo sia semplicemente risultare i primi della classe, del corso di laurea, dell’ospedale o dell’associazione.
Essere buoni medici credo voglia piuttosto dire pensare al bene del prossimo come se fosse il proprio bene o quello di un proprio caro.
L’etica, così come i valori s’interiorizzano (forse) con il tempo, con l’esperienza e attraverso il tessuto sociale in cui si vive. E’ per questo che credo che ognuno di noi dovrebbe pensare sempre all’altra parte e non (solo) al proprio tornaconto economico, sociale e/o politico.
Vi ho scritto, oggi, perché penso sia possibile applicare questa regola generale nella vita di tutti giorni: nel nostro essere studenti, lavoratori, soci e soprattutto amici.
Se volete prendetelo come un consiglio, altrimenti come un semplice punto di vista.
Spero di non essere stata pesante e se lo sono stata…beh, vorrà dire che mi rifarò con le mie idiozie alla festa kebaaaaaaaaab!
Margherita
PS: Per concludere, su questo argomento vi consiglio un libro:
Dall’altra Parte di Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna, Francesco Sartori (Edizioni BUR). [La prima parte merita davvero!]
venerdì 6 giugno 2008
Una nuova rubrica
La mia idea era questa: settimanalmente vi proporrò la foto (con eventualmente annesso un sondaggio), presentata da un sintetico post che introduca l'argomento; durante la settimana chi ha qualcosa da dire o da chiedere in proposito si fa avanti commentando il post, anche solo per dire come la pensa a riguardo, o per fornire nuovi punti di vista, esperienze personali, letture. A fine settimana ne sapremo tutti qualcosa in più.
L'argomento che volevo proporre questa settimana è la legge 180/78, meglio conosciuta come "legge Basaglia", dal nome del suo promotore, lo psichiatra Franco Basaglia. La legge, del 1978, è una importante legge quadro che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO), istituendo i servizi di igiene mentale pubblici. Al di là degli evidenti meriti che la legge ha avuto nel migliorare le condizioni di assistenza dei malati psichiatrici, essa ha ricevuto nel corso degli anni numerose critiche e proposte di revisione, specialmente da parte di associazioni di parenti dei pazienti psichiatrici, su cui si è riversato d'un colpo l'onere fisico e psicologico della loro cura.Nell'introdurre questa tematica non voglio prendere posizione, ma consiglio a tutti di informarsi un poco sull'argomento prima di discuterne, vista la sua estrema intimità e delicatezza. Con questo non voglio assolutamente frenare il dibattito, anzi...
giovedì 5 giugno 2008
No Kebab No Party
ore 18.00
CASA CANTONIERA
Via Mantova, 24
La Casa Cantoniera è raggiungibile da p.za Garibaldi in bicicletta in 8 minuti massimo.
Confermato il posto. Confermato il programma, più qualche piccola aggiunta.
Programma della serata:
- Alle ore 18.00 c'è la partita ITALIA - ROMANIA; grazie al videoproiettore gentilmente offerto da Lele, siete tutti invitati a vedere la partita insieme. Già tra il primo e il secondo tempo della partita potrebbero essere sfornati i primi panini con kebab o falafel.
- aperitivo/cena
- dance hall degna dei più grandi e amati tauri della riviera romagnola (si balla e si sfoggiano le coscie tenute in formalina per tutto l'inverno fino a tarda notte)
Ulteriori info:
- La festa è aperta a tutti, ma con cognizione; niente pullman o camper che il parcheggio è ridotto
- Il tempo previsto è coperto/molto nuvoloso senza precipitazioni nella serata
Temperatura MIN 12°C, temperatura MAX 18,5°C
- I panini saranno fatti sul posto: abbiamo comprato 30 kg di kebab, 10 g di falafel e abbiamo noleggiato la macchina per far rosolare e tagliare il kebab
- La musica sarà rigorosamente scelta dal vostro dj della notte preferito: Dj Purkinje. Per cui cari amici, solo generi musicali che smuovono la vostra inpolverata corteccia cerebellare, Reggae, Elettronica, Indie, Disco anni 90 e un pò di truzzate da discoteca dei giorni nostri



- Abbiamo ipotizzato 100\120 persone a cena, ma temo saranno un pò di più; per cui, chi conta di portare un pò di amici potrebbe scrivere un commento dicendo quante persone porta. Esempio: Fra Parmeggiani + 18 reggiani; o Lele Esposito + band al completo...
Studiate ancora qualche giorno, mettetevi avanti, date tutto fino a venerdì che poi venerdì sera ci sfasciamo.
venerdì 30 maggio 2008
Biblioteca medica
Le tematiche che vorremmo comprendere sono: salute pubblica, medicina della cooperazione, medicina alternativa, cure palliative, etica, fitoterapia, storia della medicina, comunicazione medico paziente e via discorrendo.
L'accesso alla biblioteca e il prestito dei libri è gratuito per i tesserati SISM.
La biblioteca si fonda su libri e riviste donati al SISM, per cui saremmo molto lieti se qualcuno volesse contribuire con qualche tomo.
I titoli dei libri sono nell'elenco a fondo pagina, e verranno aggiornati continuamente.
